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Architettura tecnica II ( 5 CFU )
Professore: DA ASSEGNARE

Finalità
Il corso di Architettura Tecnica B per gli allievi ingegneri civili della laurea specialistica mira a fornire le conoscenze per lo sviluppo esecutivo del progetto edilizio iniziato nel ciclo di studi triennale. La parte del corso si struttura attraverso una serie di lezioni teoriche sul progetto esecutivo e sulla normativa esigenziale-prestazionale (circa 16 ore), ed una serie di esercitazioni progettuali in classe (circa 32 ore).

Programma
Il ciclo di lezioni è suddiviso in 8 parti, ciascuna di circa 2 ore.
1. Introduzione al progetto edilizio.
2. I tre livelli del progetto in campo edilizio: progetto preliminare, definitivo ed esecutivo. I contenuti di ciascun livello di progettazione. Il progetto esecutivo architettonico ed i dettagli costruttivi. Aspetti legati al rapporto tra progetto architettonico e progetto esecutivo strutturale ed impiantistico, entrambi con i relativi dettagli.
3. La normativa esigenziale-prestazionale sulla base del Regolamento Edilizio Tipo dell’Emilia-Romagna. Normativa esigenziale-prestazionale e soluzioni conformi.
4. Aspetti legati al rapporto tra progettazione edilizia e requisito cogente “resistenza meccanica e stabilità”. Rappresentazione del progetto strutturale esecutivo e soluzioni conformi.
5. Aspetti legati al rapporto tra progettazione edilizia e requisito cogente “sicurezza in caso d’incendio”. Soluzioni conformi.
6. La normativa esigenziale-prestazionale cogente e raccomandata relativa al sistema ambientale. Aspetti di sostenibilità nel progetto edilizio.
7. Approfondimenti relativi all’illuminazione e alla ventilazione naturali.
8. Approfondimenti legati al requisito “risparmio energetico e ritenzione del calore”. Applicazione della legge 10. Soluzioni conformi per l’involucro edilizio.

Attività d'esercitazione
Il corso si struttura attraverso al stretta integrazione tra lezioni teoriche ed esercitazioni, col fine dello sviluppo di un progetto edilizio esecutivo, con particolare riferimento al rapporto con la normativa esigenziale-prestazionale.
Le prime quattro settimane sono dedicate alla revisione e alla validazione del progetto precedentemente assegnato nel corso di laurea triennale (od assegnato ad hoc in sua mancanza), considerato come livello “definitivo”. Le seguenti 4 settimane sono dedicate all’approfondimento dei vari temi legati al progetto esecutivo ed al contenuto degli elaborati richiesti.
Le restanti 4-6 settimane sono dedicate all’applicazione della normativa esigenziale-prestazionale e allo sviluppo di una serie di elaborati assegnati, relativi al progetto esecutivo dell’edificio.
Il lavoro di esercitazione viene consegnato (da stabilire in modo dettagliato) obbligatoriamente entro alcune settimane dalla fine del ciclo di lezioni ed esercitazioni.

Modalità d'esame
L’esame si compone di una prova orale, che consiste nella discussione di gruppo degli elaborati progettuali presentati come attività di esercitazione.
La valutazione finale deriva dal voto in trentesimi della prova orale, aumentato di un punteggio (da 1 a 4), assegnato in base ad un giudizio personalizzato, relativo alla partecipazione singola all’attività di esercitazione.

Propedeuticità
I riferimenti bibliografici proposti sono gli stessi del corso Architettura Tecnica A della laurea triennale. Tuttavia la loro consultazione viene maggiormente sollecitata, con particolare riferimento ai testi normativi (Regolamento Edilizio Tipo dell’Emilia-Romagna) ed alle riviste specializzate.

Testi consigliati
Testi generali
 *AA.VV., Manuale di progettazione edilizia, Fondamenti, strumenti, norme, 6 volumi, Hoepli, Milano, 1995; in particolare vol. 4, Tecnologie:requisiti, soluzioni esecuzione, prestazioni.
 *Caleca, Luigi, Architettura Tecnica, 4° edizione, Dario Flaccovio Ed., Palermo, 1988.
 *Carbonara P., Architettura Pratica, V voll., UTET, 1969.
Vol. 1,2 Composizione degli edifici, la casa di abitazione
Vol V Costruzione degli edifici, tomo primo, la produzione edilizia, la progettazione architettonica, 1976
 *CNR, Manuale dell’architetto, 1953, ristampa anastatica 1990.
 *Salvadori M., Heller R., Le strutture in architettura, ETAS Kompass, Milano , 1963.
 *Tagliaventi I., L’organismo architettonico, Vol. I Sistemi e strutture, Clueb, Bologna, 1988.
 *Zevi B. (a cura di),Il nuovo manuale dell’Architetto, Mancosu Editore, 1996.
 Riferimenti legislativi e normativi
Sugli elementi di fabbrica ed i dettagli costruttivi
 *Latina C., Muratura portante in laterizio, tecnologia, progetto,, architettura, Ed. Laterconsult, Roma, 1994.
 *Grande Atlante di Architettura, UTET
1 Atlante del Cemento, Kind-Barkaustas F., Polonyi S., Kauhsen B., Brandt J., , 1998,
2 Atlante del Legno, Natterer J., Herzog T., Vola M., 1998,
3 Atlante della Muratura, Bela W., Rosele K., Hoffmann W., Jenisch R., Pohl R., Reichert H., 1998,
4 Atlante dei Tetti, Schunk E., Finke T., Jenisch R., Oster H.J., 1998,
5 Atlante delle Terrazze, VonBusse H., Waubke N.V.,Grimme R., Mertins J., 1999,
6 Atlante del Vetro, Schiltich Ch., Stab G., Balkow D., Schuler M., Sobek W., 1999,
7 Atlante dell’Acciaio, Schulitz, Sobek W., Habermann K.J., 1999.
8 Piante degli Edifici, Schneider F., 2000,
 *Rivista Modulo
 *Rivista Costruire in laterizio
 *Inoltre si segnala la presenza di varie monografie di Architetti e delle riviste Casabella e Domus.
* presso la biblioteca della Facoltà di Ingegneria

 
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