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Progetti per la ristrutturazione ed il risanamento edilizio ( 5 CFU )
Prof. Nora Lombardini



Programma
ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO

TEORIA E STORIA DEL RESTAURO DEGLI EDIFICI
Definizioni dei termini: Restauro, Conservazione, Recupero, Consolidamento, Ristrutturazione, Risanamento, Manutenzione.
Storia del Restauro: dall'approccio speculativo a quello normativo.
Il concetto di "storia"; l'idea di "restauro" prima dell'Ottocento, il valore dei beni culturali con particolare riguardo a quelli storici, artistici, architettonici e ambientali.
I principali protagonisti del dibattito in Europa nell'Ottocento: Eugène-Emmanuel Viollet-Le-Duc (1814-1879), John Ruskin (1819-1900), Camillo Boito (1836-1914), Alois Riegl (1858-1905), Gustavo Giovannoni (1873-1947), Max Dvořák (1874-1921).
Le "carte" del restauro: Carta d'Atene (1931), Carta del restauro italiana (1931), Istruzioni per il restauro dei monumenti (1938), Carta di Venezia (1964), Carta del restauro - Ministero della Pubblica Istruzione (1972), Carta europea del patrimonio architettonico (1975), Dichiarazione di Amsterdam (1975).
Accenni al dibattito nella seconda metà del Novecento (l'interesse per il paesaggio e l'ambiente, l'estendersi dell'interesse dal "monumento" al "centro storico" e all'edilizia).
La leggi di tutela del '900 fino al Decreto Legislativo n. 490 del 29/10/99 - Testo Unico Disposizioni Legislative in Materia di Beni Culturali e Ambientali.
Dalla teoretica alla pratica: il progetto di restauro. Gli organi preposti alla tutela dei beni artistici nazionali e internazionali. Dall'Unità d'Italia all'organizzazione del Ministero dei Beni Culturali (1974-1975).
Cenni sull'attività dell' ICR e del gruppo Nor.mal: la conoscenza e la catalogazione del patrimonio culturale e la sua difesa materiale.
ANALISI DELL'EDIFICIO
Sopralluogo
Indagine visiva: utilità degli schizzi e della campagna fotografica preliminare.
Sistemi costruttivi
Gli elementi costruttivi: fondazioni, elementi verticali portanti, orizzontamenti, archi, volte, coperture (piane e a due falde)
I materiali da costruzione tradizionali.
Criteri costruttivi legati alla geometria dell'edificio: l"arte di costruire" in relazione alla scelta dei materiali e alla loro lavorazione. La forma degli elementi strutturali connessa al loro utilizzo e al loro impiego nella struttura. Il "Trattato teorico e pratico dell'arte di edificare" di J-. B. Rondelet (1743-1829).
Interazione fra materiali e forma,
Il degrado della materia: criteri per l'identificazione dei fenomeni del degrado e delle loro cause.
Il dissesto delle strutture: criteri per l'individuazione dei fenomeni di dissesto e delle loro cause.
Interpretazione del comportamento delle strutture tradizionali: cenni alla meccanica dei corpi rigidi e alla teoria della elasticità applicata alla verifica delle strutture esistenti. Gli stati tensionali.
Il quadro fessurativo e i dissesti: rilievo e indagine interpretativa. Meccanismi di rottura e di collasso
Indagini in sito e in laboratorio sui materiali e sulle strutture (analisi fisiche, chimiche e meccaniche): finalità, strumentazioni, metodiche, criteri interpretativi.
Ricerca storica
Analisi delle documentazioni e delle fonti (bibliografiche e archivistiche), documenti grafici e fotografici: biblioteche, archivi pubblici e privati.
Organizzazione e interpretazione delle informazioni.
Rilievo geometrico
Finalità del rilievo, oggetto del rilievo per il restauro (geometrico, materico, strutturale), metodi di restituzione e di rappresentazione dei dati.

IL CONSOLIDAMENTO
Il consolidamento come prassi del restauro: il consolidamento delle strutture edilizie e il consolidamento della materia.
Consolidamento statico delle strutture. I meccanismi di dissesto, le cause e i criteri di intervento riguardo a: fondazioni, interazione terreno - fondazioni, strutture verticali, strutture orizzontali, strutture spingenti (archi, volte, copertura a due falde), cupole, strutture reticolari (capriate).

IL PROGETTO DI RESTAURO
Dal rilievo dello stato di fatto (storico, geometrico, materico e strutturale) al progetto di conservazione: ricerca storica, sopralluogo, rilievo geometrico, identificazione e rilievo dei materiali e delle forme di degrado, individuazione dei sistemi costruttivi, rilievo e rappresentazione dei dissesti (deformazioni, lesioni, fratture), la diagnosi, il progetto dell'intervento, il cantiere.


Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale con cui, attraverso la formulazione di domande riguardanti gli argomenti trattati nel Corso, si verifica la preparazione dello studente.
E’ obbligatoria una esercitazione che consiste nello studio, attraverso l’individuazione dei sistemi costruttivi e del degrado, di un prospetto di un edificio storico.
Sono previste, durante il semestre, tre prove in itinere, scritte, con possibilità di recupero nelle sessioni d'esame come da calendario accademico.


Testi consigliati

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno comunicate durante lo svolgimento delle lezioni.

 
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