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Storia dell'architettura ( 5 CFU )
Prof. Anna Coccioli Mastroviti


Finalità
Il corso intende fornire i fondamenti di storia dell’architettura e le adeguate nozioni per la sua conoscenza. Per ragioni tecniche - brevità del corso- non sarà possibile analizzare esaustivamente i sistemi architettonici elaborati in occidente dall’Antico al XVIII secolo. Anche per questo motivo e nell’ottica della progressione formativa dello studente e della figura dell’ingegnere edile, il corso vuole perseguire una costante sollecitazione alla conoscenza e alla capacità interpretativa dei valori storici e non, delle opere di ingegneria e di architettura, collocandole nelle situazioni culturali dei loro diversi contesti. Obiettivo formativo è anche quello di fornire allo studente una sensibilità critica circa le principali caratteristiche e la cronologia fondamentale dell’architettura e del paesaggio urbano in cui si collocano le strutture edilizie studiate.
Si è pertanto inteso articolare il corso in due parti, o ambiti: il primo, finalizzato a ricostruire la storia dell’architettura in Italia dal Quattrocento al Settecento, attraverso la presentazione di una serie di temi e di problemi incentrati sui luoghi della cultura e sui protagonisti, o su alcune opere chiave; teso a fornire allo studente sia gli strumenti di metodo necessari alla lettura di un’opera architettonica anche in relazione al contesto urbanistico e storico, sia l’acquisizione degli strumenti disciplinari specifici della ricerca.
La seconda parte, o ambito, del corso svilupperà alcune questioni dall’Ottocento al primo Novecento, che si ritengono didatticamente importanti e ha lo scopo di sollecitare lo studente ad esaminare temi e problemi connessi all’ideazione e alla realizzazione delle diverse soluzioni architettoniche in un contesto europeo, al loro uso e significato. Questa parte, incentrata sulle trasformazioni del territorio, della città, dell’architettura, prenderà in esame un arco temporale compreso fra il XIX secolo e la prima metà del XX secolo, le innovazioni tecnologiche e produttive, con particolare attenzione alla storia dell’architettura occidentale e alle vicende dell’architettura europea.

Programma
Per consentire di affrontare l’esteso periodo considerato dal programma, la trattazione degli argomenti seguirà i criteri adottati dai manuali di storia dell’architettura, supportata però da bibliografia e da riferimenti articolati secondo un’inevitabile ricchezza e complessità. Le lezioni verteranno pertanto su questi grandi temi:



Modalità d'esame
L’esame consiste in una prova orale che verifichi le capacità dello studente di inquadrare storicamente e criticamente correnti, stili, architetti ed edifici trattati nell’ambito delle lezioni. Lo studente dovrà dimostrare di sapere fare un corretto uso del Dizionario di Architettura, di N. Pevsner, J. Fleming, H. Honour,Torino, Einaudi 1981 (e successive edizioni).
Una bibliografia relativa agli argomenti affrontati nella prima parte ed una bibliografia di approfondimento per la seconda parte saranno fornite all’inizio del corso. Gli studenti non frequentanti sono invitati a farne richiesta alla docente.
La frequenza è vivamente consigliata.


Testi consigliati
La preparazione dell’esame deve avvenire su un manuale a scelta fra:
Lineamenti di storia dell’architettura, introduzione e premessa di A. Bruschi, G. Miarelli Mariani, Roma, Sovera,1994.
D. Watkin, Storia dell’architettura occidentale, Bologna, Zanichelli, 1990.

Il docente ha predisposto una raccolta di saggi (presso il Copy Center della Facoltà di Ingegneria) su temi di approfondimento storico-critico. Lo studio di questi saggi è obbligatorio. Per l’architettura del Novecento lo studente può scegliere fra:
K. Frampton, Storia dell’architettura moderna, Bologna, Zanichelli, 1982.
A.Belluzzi, C. Conforti, Architettura italiana 1944-1994, Bari-Roma, Laterza, 1994.
G.Ciucci, F. Dal Co, Architettura italiana del Novecento, Torino, Einaudi, 1990

Testi d'approfondimento
Saranno indicati a lezione.
 
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