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Sistemazione dei bacini idrografici ( 5 CFU )
Prof. Paolo Mignosa
     Tel. 0521.905925 - Fax. 0521.905924           E-mail. paolo.mignosa@unipr.it

Finalità
Completare la preparazione di base in campo idrologico e sviluppare le tematiche connesse alle redazione di piani di bacino, con particolare riferimento alla difesa dalle piene. Completare il quadro delle opere di sistemazione dei corsi d’acqua montani e di pianura (già in parte affrontate nel corso di Protezione idraulica del territorio).

Programma
Richiami ed approfondimenti di idrologia. Metodi diretti di stima delle portate e dei volumi di piena: eccedenze e massimi annui; distribuzioni di Gumbel, GEV, log-normale. Metodi di regionalizzazione. Metodi di stima dei volumi di piena; determinazione degli idrogrammi sintetici per sezioni strumentate e non. Modelli idrologici di trasformazione afflussi deflussi semi-distribuiti a base GIS: caratteristiche ed applicazioni. Il modello HEC-HMS.

Richiami ed approfondimenti di trasporto solido. Modelli monodimensionali: le equazioni di Exner; accoppiamento acqua-sedimenti; modelli morfologici di propagazione delle piene in alvei erodibili. Colate detritiche (cenni). Erosioni localizzate.

Cenni sulla normativa dighe e per la difesa del suolo. Legge 183/89 (Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo); Legge 180/98 (legge Sarno). Circolare 13 Dicembre 1995, n.DSTN/2/22806 (disposizioni attuative ed integrative in materia di dighe). Istituzione e compiti delle Autorità di bacino. I piani di bacino. Il PAI del bacino del Po.

Le fasce di pertinenza fluviale. Definizioni e metodi. Tracciamento delle fasce. Il modello HEC-RAS: caratteristiche principali ed applicazioni. Cenni di modellistica bidimensionale per la definizione delle aree inondabili. Onde di piena conseguenti a manovre brusche o cedimenti strutturali: soluzione di Ritter e sue generalizzazioni.

Le sistemazioni dei torrenti. Briglie selettive, difese di sponda (longitudinali e sporgenti), cunettoni, rampe di massi.

La sistemazione dei corsi d’acqua di pianura ed il controllo delle piene. Opere longitudinali (difese di sponda) e trasversali (soglie, pennelli).

Attività d'esercitazione
Vengono svolte esercitazioni numeriche nei laboratori di informatica di base con l’ausilio di software di base (Excel) e specialistico (HEC-HMS, HEC-RAS, MIKE11)

Modalità d'esame
L'esame consiste in un colloquio sugli argomenti svolti nel corso delle lezioni ed esercitazioni.

Propedeuticità
Idraulica, Idrologia, Protezione idraulica del territorio.

Testi consigliati
Maione U.: “Le piene fluviali”, La Goliardica Pavese, 1995.
Moisello U.: “Idrologia Tecnica”, La Goliardica Pavese, 1998.
Da Deppo L., Datei C. e Salandin P., “Sistemazione dei corsi d’acqua”, Libreria Cortina, Padova, 2004.

Testi d'approfondimento
Maione U., Moisello U.: “Elementi di statistica per l’Idrologia”, La Goliardica Pavese, 1993.
Ferro V. , “La sistemazione dei bacini idrografici”. McGraw-Hill, 2002.
Maione U., “La sistemazione dei corsi d’acqua montani”, Ed. Bios, Cosenza, 1998.
Armanini A., “Principi di idraulica fluviale”, Ed. Bios, Cosenza, 1999.
Atti dei Corsi di aggiornamento “Sistemazioni dei corsi d’acqua”, anni 1999-2002 (a cura di Ugo Maione, Armando Brath,Paolo Mignosa) Ed. Bios, Cosenza.
Manuali dei software HEC-HMS, HEC-RAS, MIKE11
 
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